TURIN POETIKA 2018 – Palazzo CAPRIS

Siamo onorati di essere ospitati dal bellissimo e prestigioso Palazzo Capris e dalla Fondazione dell’Avvocatura Torinese FULVIO CROCE per un evento cittadino di festa e cultura.

Venue: Via Santa Maria, 1 – Torino. H. 16

INVITO a tutti gli amanti della cultura e della poesia: aperto al pubblico.

“Scritturapura vince la battaglia per i diritti del romanzo turco”

Scritturapura, casa editrice amica della Soul’s House, ottiene il riconoscimento del suo diritto di esclusiva sul libro “La Madonna col cappotto di pelliccia”, romanzo del mistero,  del milione di copie, della rivoluzione, del simbolo e della contesa.

Già a gennaio Scritturapura aveva richiesto a Fazi Editore la rettifica su tutti i suoi canali media della notizia circa la pubblicazione di una sua edizione non consentita. L’inottemperanza ha condotto i due editori di fronte al Tribunale delle Imprese di Torino e, rappresentata da gli avvocati dello Studio Sac52&C., Scritturapura Casa Editrice ha visto l’accoglimento di tutte le sue rivendicazioni giuridiche.

Riportiamo l’articolo de “La Stampa” e pubblichiamo la rettifica sui media di Fazi Editore quale ottemperanza dell’ordinanza del Tribunale di Torino.

ASTI.

Alle volte Davide riesce a battere Golia. Persino in un campo come l’editoria che ha curiosi risvolti in un paese dove le statistiche sostengono che si legge sempre di meno, eppure le case editrici si strappano i libri con i denti. 

Il caso è quello che ha visto fronteggiarsi Scritturapura, casa editrice nata ad Asti dove mantiene la sede legale, con una cooperativa presieduta da Eva Capirossi, e l’editore romano Fazi. L’oggetto del contendere era il romanzo «La Madonna col cappotto di pelliccia» di Sabahattin Ali, best seller in Turchia e in diversi altri paesi. 

Non si tratta di una novità. L’autore è morto in circostanze poco chiare nel 1948 mentre cercava di fuggire in Ungheria. Si è sempre pensato a una motivazione politica, vista la sua visione critica nei confronti di Atatürk e del governo. «La Madonna col cappotto di pelliccia» fu pubblicato nel 1943. È una storia d’amore, ma tra le righe si legge qualcosa che ha toccato la sensibilità dei giovani turchi che qualche anno fa ne hanno fatto un libro «cult» da un milione di copie.  

 

I diritti del romanzo per l’Italia erano disponibili e Scritturapura, in contatto con l’agente, riuscì ad acquistarli. Un investimento per una piccola casa editrice indipendente, ma anche una dimostrazione di acume editoriale, in linea con la ricerca di testi di qualità e poco conosciuti.  

Il romanzo apparve in Italia nel 2015, purtroppo poco considerato dalla stampa specializzata. Una piccola casa indipendente non può permettersi campagne pubblicitarie consistenti e corre il rischio di veder ignorato il proprio lavoro. 

Il caso è esploso alla fine dello scorso anno: l’editore romano Fazi ha annunciato che a febbraio del 2018 sarebbe uscita una propria edizione del libro da diffondere in libreria, sulle principali piattaforme on line e in formato e-book, pubblicizzando l’iniziativa sui social network e attraverso ufficio stampa. Peccato che i diritti di pubblicazione sarebbero scaduti solo a fine 2018, diventando liberi il 1° gennaio 2019, al compimento del 70° anniversario dalla morte dell’autore.  

Scritturapura tentò una soluzione amichevole interpellando anche l’agente dello scrittore turco, senza però ottenere una soluzione accettabile. Si è passati così alle vie legali: una diffida a Fazi a non commercializzare l’opera e a pubblicare una rettifica.  

Scritturapura ha poi contestato il mancato adempimento della diffida da parte di Fazi e presentato un ricorso d’urgenza. Il Tribunale di Torino ha ordinato a Fazi di rimuovere l’offerta di vendita del libro da tutti i portali su cui era stata inserita, ordinando inoltre all’editore di non pubblicizzare e commercializzare l’opera in qualsiasi modo e su qualsiasi piattaforma. Il Tribunale ha ingiunto inoltre a Fazi di pubblicare per un mese sui suoi siti e pagine social un messaggio di rettifica indicando che i diritti di pubblicazione del romanzo appartengono a Scritturapura allegando l’immagine della copertina. 

Quando scoppiò il caso, Scritturapura presentò anche una querela per diffamazione nei confronti di Fazi, vicenda che non si è ancora conclusa. In alcune dichiarazioni dell’editore romano riportate da agenzie di stampa, infatti, si affermava che il libro era introvabile e si insinuava che vi fosse l’intenzione di nasconderlo per ragioni politiche. «Anche su questo punto – ricorda Eva Capirossi – abbiamo chiesto rettifica sottolineando il nostro impegno nelle battaglie per la libertà di opinione, in Turchia come altrove. A riprova di questo impegno abbiamo portato al recente Salone del Libro di Torino come ospite la scrittrice e giornalista turca Perihan Magden di cui abbiamo pubblicato il romanzo “Ali e Ramazan”». 

(Carlo Francesco Conti, La Stampa del 30 maggio 2018)

 

  • RETTIFICA SU Facebook di Fazi Editore (oltre Instagram e sito fazieditore.it):

Preparativi per il Festival – 19/20 Maggio 2018

Inizia la fase operativa del Monferrato Scrive ed. zero (beta).

Sabato questi luoghi poetici saranno vivi e ricchi di creatività!

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Scrivono di noi: Nuova Società

“Monferrato scrive”: ecco il primo Libero Festival Nazionale di Letteratura e Arte

|11 maggio 2018 |Scritto da Adriana Miele | Numero di parole: 699

Quando la nostalgia dei vecchi caffè letterari si manifesta, ecco che un gruppo di amanti della letteratura si unisce per dare luogo ad un nuovo modello contemporaneo di confronto, chiamato “Soul’s house”, e così nasce il primo Libero Festival Nazionale di letteratura e arte, a Santa Caterina di Rocca D’Arazzo, in provincia di Asti.

La Soul’s house è l’associazione letteraria nata dalla passione di Massimo Capirossi e di sua sorella Eva Capirossi, quest’ultima è anche presidente di una casa editrice “Scrittura pura edizione”, con lo scopo di creare momenti di condivisione letteraria «lontana dalla mercificazione dell’arte stessa».

«All’inizio erano solo semplici chiacchierate tra amici – racconta Capirossi – poi senza nemmeno accorgersene sono stati organizzati tredici cenacoli letterari che oggi hanno realizzato quello che sarà a metà maggio il primo Festival della letteratura del Monferrato “Monferrato scrive”».

Com’è nasce l’idea della Soul’s house?

Nella casa di campagna di famiglia nelle colline dell’astigiano, un giorno con mia sorella decidemmo di aprirne le porte per farla frequentare anche ai nostri amici, al fine di creare confronti letterari. Io sono un appassionato di arte e di letteratura e volevo riproporre un momento di dibattito riportando a galla il tema della memoria, dei territori attraverso la musica, la lettura senza però che vi fosse una mercificazione della stessa attività

Dall’associazione a organizzare il festival “Monferrato scrive”, è stato immediato il passaggio?

No, assolutamente. Soul’s house è nata nella primavera del 2016, anzi potremmo definire che dal 2016 al febbraio 2018 è stata una fase preassociativa, in cui abbiamo cercato insieme ad altri amici di strutturare l’associazione o comunque la partecipazione ai cenacoli. Noi abbiamo messo un vincolo sulle presenze, che non è sul numero dei partecipanti, ma ci teniamo che chi decide di partecipare lo faccia in maniera etica e spontanea, perché desidera condividere un momento, e non perché vuole o vendere un suo libro o un quadro o un album. Ecco da noi però possono presentare le loro composizioni.

Da questa premessa, e dall’inaspettata partecipazione ai cenacoli letterari che avvenivano nella Soul’s house, la casa di campagna di famiglia, abbiamo pensato e messo le basi per organizzare un festival della letteratura “Monferrato scrive”.

“Monferrato scrive”, si presenta essere la prima edizione nella sua specificità, anche perché si tratta di un festival letterario differente. Qual è la sua caratteristica?

È un festival che vuole essere un momento di condivisone per tutti gli amanti dell’arte in senso ampio. Questa è una premessa importante perché raccoglie solo le persone fortemente interessate al tema, pertanto non si pone essere come una mera vetrina, anzi l’intento è che artisti dal nome rilevante e gli esordiente si fondino tra loro per discutere e crescere insieme. Infatti, il festival prevede dei tavoli di lavoro a cui siederanno i partecipanti proprio per condividere e scambiarsi teorie. La partecipazione, per gli artisti, richiede una quota di venti euro e ovviamente abbiamo anche messo in palio un piccolo premio, grazie alla convenzione con l’Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci di Bari, il vincitore godrà di un soggiorno nella struttura.

Può anticiparci il nome di qualche partecipante al festival?

Son diverse le figure che molto mio stupore hanno deciso di collaborare al progetto e che presenzieranno, come Enrico Ratti, Stefano Iori, Margherita Oggero. Tanto supporto inoltre, lo abbiamo ricevuto dai caffè letterari toscani, milanesi, veneti e siciliani che parteciperanno all’edizione, e siamo molto contenti soprattutto dell’adesione di Amnesty. A riguardo si terrà un tavolo in cui si dibatterà del tema letteratura e diritti umani.

Abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso, e speriamo di farcela. L’evento si terrà nelle colline dell’astigiano, e l’organizzazione ha messo a disposizione la possibilità di attendarsi, l’unico vincolo è il rispetto per l’ambiente. L’associazione, inoltre, grazie al supporto di altre entità simili ad ottobre riproporrà il format di Monferrato scrive, in Toscana, cercando di rendere questi appuntamenti letterari itineranti sul territorio nazionale.

Fonte: Nuova Società

Scrivono di noi: T’informaNews

“Il 19 e il 20 maggio Cultura, letteratura e arte nella suggestiva cornice dell’Astesana

Di Ermanno Eandi

Da sabato 19  a domenica 20 maggio a Rocca d’Arazzo (Asti),  frazione Santa Caterina si terrà la prima edizione di Monferrato Scrive – Libero Festival Nazionale-

Il festival è l’incontro di artisti di caratura locale, nazionale ed internazionale. Poeti, scrittori, musicisti, artisti visual, case editrici, associazioni internazionali si conoscono in un programma libero e destrutturato per favorire scambio, lettura, esposizione, festa e discussione sullo stato delle arti.

Foto Franco Turcati

“Il Festival è nato dalla presa d’atto di condividere che è insita nell’animo di tutti gli artisti –afferma l’Avvocato  Massimo Capirossi,  ideatore e presidente del Festival – da alcuni anni abbiamo fatto dei cenacoli artisti nella vecchia casa avita, poi abbiamo realizzato una associazione culturale chiamata Soul’s House, perché questa casa è fatta di anima e arte. Lo spirito del Festival è diverso dagli algidi e asettici premi letterari, è aperto a tutti gli scrittori liberi, originali e creativi, per offrire la loro arte pura”

“Io di professione faccio il medico, ma la salvezza della mia vita è stata l’arte in tutte le sue manifestazioni – sostiene Elisabetta Bo, presidente dell’Associazione Soul’s House –  sono onoratissima della carica che rivesto

Presidente, quanti artisti parteciperanno?

“Attualmente oltre duecento adesioni da tutta la nazione verranno poeti, scrittori, artisti visual, musicisti. Ho il piacere di comunicare che il festival ha avuto il riconoscimento dell’UNESCO  e dell’Associazione Dante Alighieri,  i patrocini sia dai comuni dell’Astesana fino a quello di Asti e da molti comuni italiani e abbiamo siglato un gemellaggio con il Festival di Poesia di Mantova.

Perché è bello partecipare al Monferrato scrive?

Perché la cultura, vissuta in maniera libera è quello che ci salverà!. Sarà un festival di pura anima. Lontano dalla mediocrità e dal piattume, dalla stagnazione che è l’inferno di questo secolo che ci sta distruggendo, l’unico antidoto è l’arte pura ed incontaminata. Se volete  trascorrere due giornate in libertà, in amicizia ed amore per l’arte sarete i benvenuti al Monferrato Scrive”.

Al Festival ci saranno tanti artisti che offriranno le performance agli intervenuti. Ecco l’elenco delle discipline artistiche presenti: poesia, la narrativa sul mondo, letteratura, storia e saggistica delle realtà regionali, narrativa e illustrazione per l’infanzia, regia, fotografia, cinema, arti figurative, musica, fashion design e inoltre ci saranno delle aree a disposizione di editori e associazioni .

Mancano ancora pochi giorni all’inizio del Festival “Monferrato Scrive” , se volete vivere un momento di purissima arte, iscrivetevi e volate a Rocca D’Arazzo sulle ali della fantasia.”

Fonte: T’InformaNews

Link

Monferrato Scrive 2018: Concorso “Prof. Carlo Capirossi”

4ª edizione del Premio Nazionale “Prof. Carlo Capirossi”dal 1961

Il concorso, aperto ai partecipanti che si iscriveranno con le modalità reperibili sul sito Soul’s House, sarà dedicato ai racconti o illustrazioni per gioventù e/o infanzia

Oggi abbiamo il piacere di comunicare il supporto e il patrocinio dell’esclusivo Grand Hotel Excelsior di Rapallo che sostiene Monferrato Scrive 2018, e metterà a disposizione per il primo classificato un Weekend presso la sua prestigiosa struttura.

Modalità di iscrizione: form sul sito o mail a info@soulshouse.it

 

in collaborazione con